Cambiò il mondo. Cambiò il nemico.

La morte ebbe facce nuove che non conoscevamo ancora. Non si vedeva, la morte, non si toccava, non aveva odore. Mancavano persino le parole, per raccontare della gente che aveva paura dell’acqua, della terra, dei fiori, degli alberi. Perché niente di simile era mai accaduto, prima.

Le cose erano le stesse - i fiori avevano lasolita forma, il solito odore- eppure potevano uccidere. Il mondo era il solito e non era più lo stesso.

Preghiera per Chernobyl S.Aleksievich Premio Nobel per la letteratura 2015

Interventi umanitari in Bielorussia.

A decenni dalla tragedia di Chernobyl, ricordiamoci che il tempo di dimezzamento di alcune sostanze radioattive supera il secolo, continuiamo non solo nel grande progetto dell'accoglienza, ma anche nel seguire i "nostri" ragazzi in Bielorussia, anche diventati maggiorenni.

Realizziamo i progetti concreti in loco collaborando con Istituti ed Ospedali Pediatrici per alleviare difficolà fisiche e materiali, offrire assistenza sanitaria mirata ai bambini con gravi problemi, collaborando con l'Associazione delle Famiglie di ragazzi disabili della città di Gomel.

Possiamo contribuire con donazioni occasionali con bonifico su conto corrente.

Bonifico permanente a scadenza definita

Nella causale indicare donazione benefica ed eventualmente il progetto cui si vuole contribuire

Banca d’Italia C.S.R. IBAN IT29K0582401401000070001962

Genova per Chernobyl onlus

Per i "nostri" ragazzi.

I bambini provengono da Internat o dalle famiglie delle località di Minsk N.5 , Vileika, Rudensk, Gomel, Ulukovie, Kobrin, Kopyl, Rodoskovich, Vasilevich, Borisov, Moghilev, Molodecno . Sono in aumento i minori in tutela a Minsk e Gomel, adottati in Bielorussia .

Tra primavera ed autunno cerchiamo di fare ( quasi sempre Grazia con qualche accompagnatore) l'impegnativo lavoro, in pochi giorni, di raggiungere molte delle località dove i bambini vivono per renderci conto di quale sia lì la loro vita , i problemi a cui eventualemte almeno in parte si possa far fronte collaborando con le istituzioni e le famiglie di tutela. Per rinsaldare i legami che i ragazzi hanno acquisito con l'Italia.

Abbiamo organizzato ,in collaborazione con i servizi sociali di Nova Beliza ( Gomel) due occasioni di incontro con i bambini in tutela, di casa famiglia e di istituto. Abbiamo offerto la merenda ed i regali ai numerosi bambini che hanno partecipato alle feste musicali e di rievocazione storica.

Con la partenza dei gruppi, inoltre, abbiamo preparato ed inviato diverse borse con vestiario accuratamente scelto, lavato e stirato e scarpe per le case famiglia e per il Dom Ribionka. Non sempre le borse sono state gradite, in futuro si valuteranno con maggiore attenzione i destinatarti.

Stiamo ancora cercando di instaurare con le case famiglia e le famiglie di tutela , da cui ora provengono una parte dei nostri ragazzi, un rapporto duraturo e di reciproca fiducia; in alcuni casi stiamo ottenendo buoni risultati, in altri la strada sembra un poco più ardua. Confidiamo nel supporto dei tutor, le persone che ci aiutano sul territorio, perché non si venga visti come antagonisti, ma come collaboratori che gratuitamente aprono le loro case ed il loro cuore all'esperienza dell'accoglienza, con l'obiettivo comune di operare insieme senza ricatti e gelosie

Ringraziamenti per l'acquisto di una lavatrice per casa famiglia di Nova Belitza

Per i ragazzi diventati grandi.

Affiancare i ragazzi che crescono è un proseguire il progetto dell’accoglienza; conosciamo e loro storie; c’è chi cerca lavoro, chi va in Russia perché non lo trova, chi lo trova perché conosce l’italiano, chi si fa carico dei propri genitori, chi trova un modo per emergere attraverso lo sport, chi uscendo dal carcere si affida a una comunità educativa trovata dall’associazione per riscoprire i suoi talenti, chi prosegue un percorso con lo psicologo per non perdersi…

E poi ancora le ragazze madri, la vita nella casa dello studente, le giovani coppie , i problemi legati alla casa, quelli di arrivare a fie mese, la piaga dell'alcolismo, insomma la variegata realtà a cui non possiamo rimanere indifferenti.

Nella continuità della esperienza dell'accoglienza forniamo a loro ed alle famiglie ospitanti l'appoggio necessario a farli arrivare per soggiorni turistici.

Continuiamo a essere in contatto, nonostante la lontananza, con i giovani adulti, i nostri maggiorenni. attraverso

le borse salute,

di sostegno alimentare,

borsa lavoro per i ragazzi appena usciti dalla scuola professionale che vogliono seguire un corso di specializzazione

di merito a conclusione del loro percorso scolastico: scuola professionale, liceo, università (quest’anno abbiamo avuto la prima laurea in Scienze motorie e riabilitazione, presso l’università statale F.Skorina di Gomel),

borsa casa per ragazzi all'inizio della loro attività lavorativa che vanno a vivere da soli

le borse per le giovani madri,

Senza dimenticare l’importanza del sostegno legale e psicologico per quanti hanno gestito male la loro libertà.

Il sostegno agli istituti.

Negli anni abbiamo visto la chiusura di alcuni Internat che seguivamo, ma abbiamo continuato nel nostro piccolo ad aiutare dove pensavamo fosse importante non far mancare il nostro sostegno, costruendo un ponte di amicizia.

Continua la deistituzionalizzazione, iniziata nel 2010. Gli internat ( orfanotrofi) di Ulukovie, Kopyl, Rudensk, Vileika, Vasilevichi, considerate scuole speciali, non rientrano nella fase di chiusura, come , per il momento, neanche il Dietskidom di Gomel. Continuiamo percio a seguirli nelle loro necessità, anche se il numero dei bambini, in alcuni cassi diminuisce.

Sosteniamo: La struttura sanitaria Dom Ribionka di Gomel, che ospita bimbi da 0 a 4 anni,

Dal 2016 l'Istituto dei bambini disabili di Gomel cui abbiamo dato una speciale coperta ( avvolgente) per bambini autistici e pannoloni

La scuola di Korinovka, in cui, concluso il progetto musicale, si è iniziato quello per l'educazione motoria, con l'acquisto di un tavolo da ping pong.

Per i bambini dell' ospedale infantile di Gomel materiale per l'educazione psicomotoria, kit materiale didattico, per l'igiene, pannoloni, lenti di ingrandimento per consentire la lettura ai bambini ipovedenti.

Abbiamo incontrato, nel reparto di di rianimazione dell'ospedale, Yana, una bimba di un anno e quttro mesi , che con il nostro aiuto, possiede ora un pulsiossimetro. Grazie a questo strumento ha potuto rientrare a casa per continuare le cure , tenendo costantemente monitorata la quantità di ossigeno presente nel sangue

I progetti di risanamento a favore della Associazione “Famiglie con figli inabili ed i ragazzi colpiti da paralisi cerebrale o patologie del midollo spinale di Gomel".

Nell'ambito della cooperazione internazionale, ormai da anni, seguiamo i ragazzi colpiti da paralisi cerebrale dell’Associazione “Famiglie con figli e ragazzi inabili colpiti da paralisi cerebrale di Gomel”.

Quest'anno, 2016, abbiamo finanziato due interventi, i medici di Tula ( Siberia) ( a differenza degli anni passati) sono andati a Gomel per operare i bambini che possono così vivere una esistenza, anche se sempre difficile, un poco più serena , riuscendo a stare seduti, a camminare, ad avere un contatto con l'esterno ed anche a frequentare la scuola. Incontrare i bambini dopo le operazioni e vederli stare meglio ci fa sentire....utili.

Al 2016 abbiamo così sostenuto economicamente 30 interventi e 20 risanamenti presso il Centro riabilitativo per le cure climatiche a Pridneprovskiy (BY), e incontrato i bambini e i ragazzi assistiti con i quali abbiamo condiviso la gioia dei loro progressi.

Abbiamo dato aiuto per organizzare feste e gare sportive, lezioni di ballo, corsi di computer, si è ristrutturata ed attrezzata la stanza del laboratorio dei computer, o di cucito. Questo si traduce in una reale occasione per i ragazzi, che spesso vivono solo tra le pareti domestiche, di socializzare con i coetanei e dimostrare le loro capacità.

I più grandi, poi, nei soggiorni di riabilitazione riescono a trascorrere non solo un po' di vacanza ma anche ad usufruire di terapie molto importanti per la loro salute.

Commoventi sono state le lettere di ringraziamento che ci hanno inviato, una conferma che il nostro impegno è andato a buon fine.

Allo stesso modo è stato bello acquistare e distribuire ai ragazzi dell'associazione, nella giornata del disabile regali utili ed alla portata della nostra asociazione come rasoi elettrici e frullatori, perché spesso è un vero problema andare dal barbiere come lo è il mangiare cibo, se non frullato, quando si è allettati e disabili.

Continuiamo il progetto "Pannolini per..." acquistando i pannolini per i bimbi delle giovani coppie disabili, un piccolo prezioso aiuto.

Sono parte degli aiuti acquistati in loco e che siamo contenti di avere potuto consegnare personalmente, per continuare ad essere vicini e solidali.

Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo” Mahatma Gandhi

Via S.Zita, 2 16129 Genova; Tel +39 3488706435; C.F. 95078030103; grazia@genovaperchernobyl.it;

Iscriz. Terzo Settore Regione Liguria 11.12.03

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